martedì 21 aprile 2020

Per una donna si fa questo e altro


Un pomeriggio un mio amico mi telefonò. Non immaginate cellulari o tecnologie varie, era il classico telefono con i numeri a cerchio, Il telefono si trovava all'ingresso, e mia madre non lo mollava sino a quando non rispondevo.
"Mà, chi è"
"Esti cussu maccu de Federico (nome inventato), abbarra in domu, cussu è maccu." Mia madre era convinta che tutti i miei amici fossero dei delinquenti, ma a fare cazzate eravamo tutti ben pronti, e non c'era uno che si poteva mettere la spalletta di più delinquente dell'altro. Certo, ne combinavamo, ma come tutti i ragazzini. Dov'ero arrivato? Ah sì, ecco.



"Ciao Fede, che c'è?"
"No, niente Vi, dobbiamo andare nel paese vicino."
"Perché?"
"Ti ricordi quella ragazza che mi piaceva?"
"Certo, quindi?"
"Un tizio la sta scocciando," mi fa Federico, 2devo andare a picchiarlo!"
"Al suo paese?"
"Eia"
"In quanti siamo?"
"Io e te"
"ok" concludo senza nemmeno abbassare la cornetta.



Niente, Federico mi chiama perché al tempo non avevamo il campanello, e arriviamo a Fantasilandia a piedi passando da qualche scorciatoia. Io avevo lo zaino pieno di enormi confezioni di yogurt, di quello che in giro non si trova più, e nel frattempo Federico mi mostrava come avrebbe picchiato il suo rivale.
"Senti Federico", gli faccio, "ma questa ragazza chi vuole?"
"Stamattina la cugina mi ha detto che vuole quest'altro...!"
" Bene bene"



Io e Adriano varchiamo le forche caudine, ed arriviamo alle prime case. A tutti Adriano chiedeva:
"Hai visto Giovanni (nome inventato)?"
"No, perché?" rispondeva l'autoctono.
"Lo devo picchiare."
Tutti coloro che sentivano questa frase ci seguivano, anche perché Giovanni era bello grosso. Sta il fatto che la voce si sparge in tutto il paese, mi volto e alle spalle vedo 30 ragazzini affatto ben disposti nei nostri confronti.



La fine? Niente di particolare. Giovanni esce di casa, chiede a Federico che cosa vuole. Dunque esce la ragazza, che dice a chiare lettere che lei è innamorata di Giovanni. Dunque io e Federico ritorniamo a casa, senza aver risolto nulla. Se non altro, non ci avevano picchiato.

#vincenzomariadascanio


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